Il progetto “Voikrucigo/Crocicchio” si propone di dare attuazione ad una programmazione operativa di interventi in favore di richiedenti protezione internazionale, titolari di protezione internazionale o umanitaria regolarmente presenti sul territorio regionale, anche ospiti del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo_ CARA di Gradisca. Il Progetto coinvolge gli enti attuatori dei progetti territoriali aderenti al “Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati _SPRAR” del Friuli Venezia Giulia.

Il progetto voikrucigo/crocicchio, ha portato alla costituzione di un coordinamento operativo regionale tra i progetti regionali aderenti allo SPRAR, capace di rispondere, in modo concordato e omogeneo, alla domanda di assistenza di richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale e sussidiaria presenti sul territorio regionale. Inoltre, gli enti attuatori del progetto voikrucigo/crocicchio, ovvero il Consorzio Italiano di Solidarietà ONLUS e la Caritas Diocesana di Trieste, la Carità Diocesana di Gorizia onlus e il Consiglio Italiano per i Rifugiati ONLUS, l’Associazione Nuovi Vicini soc.coop.soc., l’Associazione Nuovi Cittadini ONLUS, hanno dato avvio al processo di definizione di un modello di collegamento tra i servizi previsti nel Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Gradisca d’Isonzo con quelli previsti dallo SPRAR del Friuli Venezia Giulia e/o ad esso collegati, così come peraltro perseguito dallo stesso Ministero dell’Interno con la finalità di ricondurre a un unico sistema nazionale le varie misure di accoglienza previste nei singoli territori. Infine, con il progetto voikrucigo/crocicchio è stato possibile potenziare i servizi di assistenza, informazione, orientamento e accompagnamento svolti in regione dagli enti attuatori così da garantire supporto anche ai richiedenti asilo e rifugiati presenti in regione che NON beneficiavano dell’assistenza SPRAR.

Le attività svolte in ogni singolo territorio assicurano interventi volti a:

  • fornire informazioni sulla procedura d’asilo, sui diritti e doveri durante il procedimento e sui principali diritti e
    doveri del richiedente durante la sua permanenza in Italia; dare supporto alla predisposizione della memoria personale e attività di documentazione in preparazione dell’audizione presso la Commissione Territoriale; segnalare alla Commissione Territoriale le situazioni di vulnerabilità; dare informazioni esaustive sulle
    procedure di riesame, ricorso giurisdizionale e rimpatrio volontario assistito; fornire informazione e orientamento sui diritti/ doveri legati allo status giuridico acquisito;
  • individuare con la maggiore tempestività possibile soluzioni di accoglienza a favore dei destinatari del progetto, ove possibile nel territorio regionale, interagendo con i servizi pubblici territoriali nelle varie province della regione, coi servizi forniti dall’ente gestore del CARA e con il Servizio Centrale dello SPRAR;
  • fornire ai destinatari del progetto informazione e orientamento alla formazione, al lavoro e all’alloggio, secondo un approccio derivato dalle sperimentazioni attuate dai singoli progetti dello SPRAR regionali di misure di accompagnamento all’integrazione sociale che prevedono, per ciascuna realtà territoriale, reti miste di intervento (CpI, Enti di formazione, Agenzie di somministrazione lavoro, Agenzia sociale per la casa, ecc).

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi